Il progetto è nato dall'idea di tradurre il testo scritto in immagine, al fine di restituirne emozioni e sensazioni. "La coscienza di Zeno" è un romanzo scritto da Italo Svevo nel 1923 in cui lo psicanalista pubblica le memorie del suo paziente Zeno, redatte in forma autobiografica.
Il concept del progetto si concentra nell'esprimere la storia attraverso alcuni segni astratti che, animandosi, svelano il turbinio di emozioni del protagonista. Il risultato è un libro generativo usufruibile attraverso l'app di ArtiVive. Il libro cartaceo cela la "coscienza visiva" delle animazioni che si rifanno alla moltitudine semantica dell'opera di Svevo.